OPINIONI PERICOLOSE. Tragiche Escursioni in Montagna Print E-mail

Rife : 1. Articolo Stampa – Il Secolo XIX del 9 gennaio 2009.

Amici,Foto Risposta

Siamo veramente perplessi. Qualcuno si è “scaldato tanto” nel vederci esprimere il nostro libero pensiero e la nostra proposta in merito agli incidenti di Montagna.

Lo siamo ancor più, nel riscontrare che mentre tenta di denigrarci, sembrerebbe concordare pienamente su tutte le tesi che abbiamo espresso. Sembrerebbe una cosa affetta da una strana forma di “strabismo”. Tra l’altro, dopo la diffusione del nostro “Messaggio” a mezzo stampa ed Internet, molte telefonate ed email ci hanno raggiunto da ogni luogo, per complimentarsi con noi per il giudizio e la serena analisi fatta in merito.

Una persona, riconosciuta quale “Bella Mente” Ligure, ci ha scritto via email : Nel nostro pensiero abbiamo espresso delle serie proposte. Abbiamo ben sottolineato che la nostra associazione si avvale della competenza del Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco. Li abbiamo elogiati. Ed abbiamo ben specificato che la Formazione non finisce mai. Nella premessa abbiamo inoltre ben indicato che noi non vogliamo insegnare nulla a nessuno, non è il nostro compito.

Ma soprattutto non abbiamo citato o denigrato alcuno. Veramente per noi la Montagna vuol essere semplicemente attività del tempo libero, a contatto con la natura dove rumore e smog sono praticamente assenti. Una bella passione da condividere con tanti amici. E la Sicurezza è al primo posto.

Invitiamo chi non ha gradito che Mangia Trekking potesse liberamente pronunciarsi in merito agli incidenti di Montagna, a consultare l’intero testo sul nostro sito Internet. Leggerlo bene. E farsene una ragione.

Nel nostro Paese la libertà di opinione è ancora considerata una ricchezza.

Il Presidente
Giuliano Guerri

Last Updated on Sunday, 25 January 2009 00:20